
*** ENGLISH VERSION BELOW ***
Giovedì 30 ottobre 2025, a quarantasette anni dall’assassinio di Antonio Esposito Ferraioli – cuoco, scout e sindacalista della CGIL, ucciso dalla camorra il 30 agosto 1978 a soli 27 anni – la città di Pagani è tornata a stringersi attorno al suo nome.
Una memoria mai sopita, che questa volta si è rinnovata con una giornata di iniziative promosse da Libera, insieme a Spi-Cgil, Cgil, Fondazione Pol.i.s., Agesci e con il patrocinio morale del Comune di Pagani. Non un ricordo rituale, ma un’occasione per ribadire che Tonino è ancora vivo grazie al miracolo laico della memoria delle vittime innocenti delle mafie.
A Pigment Workroom è stato chiesto di attivare la comunità tramite l’arte, affidando a Donato Lorusso il compito di raffigurare Tonino sul muro dell’Auditorium, e di coordinare un percorso educativo che ha coinvolto quasi 150 ragazzi e ragazze delle scuole cittadine.
Con loro abbiamo svolto un corteo, conclusosi con lo scoprimento del murale e la consegna del Premio “Antonio Esposito Ferraioli”. La mattinata è proseguita con una tavola rotonda sul tema “Mafie e lavoro” e con il conferimento della Borsa di studio Spi-Cgil a uno studente meritevole dell’Ipseoa di Nocera Inferiore – Pagani.
Per animare la manifestazione, abbiamo realizzato 21 bandiere dell’antimafia: un abbecedario della legalità, progettato e realizzato in cinque scuole diverse di Pagani. Dalla A di “Attentato” alla Z di “Zitto”, tutti i partecipanti hanno riflettuto sui temi di contrasto alla criminalità organizzata, prima incontrando i referenti di Libera e poi disegnando, tagliando e cucendo le bandiere assieme agli educatori di Pigment: Crissi Campanale, Ottoeffe e Mario Nardulli.
Il momento centrale è stato lo scoprimento del murale dedicato ad Antonio Esposito Ferraioli, realizzato interamente a rulli e pennelli dall’artista altamurano Donato Lorusso. L’opera sorge accanto a quella già esistente, dedicata a Marcello Torre, il sindaco di Pagani assassinato anch’egli dai clan per le sue battaglie anticamorra, creando così un vero e proprio luogo della memoria pubblica nel cuore della città.
Il murale trae ispirazione da una foto dell’allora ventisettenne sindacalista, trasformata in un lavoro di oltre 60 campiture di colori diversi che rendono particolarmente vivo lo sguardo di Tonino. La realizzazione è stata possibile grazie al contributo dello Spi-Cgil nazionale e della Fondazione Pol.i.s. della Regione Campania, con la partecipazione dei familiari di Tonino e dell’Agesci Campania.
Non un semplice omaggio alla città, ma un segno forte e visibile nello spazio urbano: un volto che si offre allo sguardo di tutti e che diventa parte del paesaggio quotidiano, perché la memoria non resti confinata nel privato, ma diventi patrimonio condiviso e riferimento per la comunità.
Alla giornata hanno partecipato i direttivi di Libera e dello SPI-Cgil, il Sindaco di Pagani Raffaele Maria De Prisco, Mario Esposito Ferraioli, fratello di Tonino, gli scout dell’Agesci e il Presidente della Fondazione Pol.i.s. don Tonino Palmese.
















**** ENGLISH VERSION ****
On Thursday, October 30, 2025, forty-seven years after the assassination of Antonio Esposito Ferraioli—a cook, scout, and trade unionist for the CGIL, killed by the Camorra on August 30, 1978, at just 27 years old—the city of Pagani once again gathered in his memory.
It is a memory that has never faded, and this year it was renewed with a day of initiatives promoted by Libera, together with Spi-Cgil, Cgil, the Pol.i.s. Foundation, Agesci, and with the moral patronage of the Municipality of Pagani. This was not a ritual remembrance, but an opportunity to reaffirm that Tonino is still alive thanks to the secular miracle of remembering the innocent victims of the mafia.
Pigment Workroom was asked to engage the community through art, entrusting Donato Lorusso with the task of portraying Tonino on the wall of the Auditorium, and to coordinate an educational program that involved almost 150 young people from the city’s schools.
We held a march with them, which concluded with the unveiling of the mural and the presentation of the “Antonio Esposito Ferraioli” Award. The morning continued with a roundtable discussion on the theme “Mafia and Work” and the conferment of the Spi-Cgil Scholarship to a deserving student from the Ipseoa of Nocera Inferiore – Pagani.
To animate the event, we created 21 anti-mafia flags: an ABC of legality, designed and produced in five different schools in Pagani. From A for “Attentato” (Attack) to Z for “Zitto” (Silent), all participants reflected on themes of contrasting organized crime, first by meeting with representatives from Libera, and then by drawing, cutting, and sewing the flags together with Pigment’s educators: Crissi Campanale, Ottoeffe, and Mario Nardulli.
The central moment was the unveiling of the mural dedicated to Antonio Esposito Ferraioli, created entirely with rollers and brushes by the artist from Altamura, Donato Lorusso. The work stands beside the existing one dedicated to Marcello Torre, the Mayor of Pagani also assassinated by the clans for his anti-Camorra battles, thus creating a genuine place of public memory in the heart of the city.
The mural is based on a study of a photograph of the then 27-year-old trade unionist, transformed into a work of over 60 different color fields that make Tonino’s gaze particularly vivid. The realization was made possible thanks to the contribution of the national Spi-Cgil and the Pol.i.s. Foundation of the Campania Region, with the participation of Tonino’s family and the Agesci Campania.
This is not a simple tribute to the city, but a strong and visible sign in the urban space: a face that offers itself to the gaze of everyone and becomes part of the everyday landscape, so that memory is not confined to the private sphere but becomes a shared heritage and a reference point for the community.
The day saw the participation of the leadership of Libera and SPI-Cgil, the Mayor of Pagani Raffaele Maria De Prisco, Mario Esposito Ferraioli (Tonino’s brother), scouts from Agesci, and the President of the Pol.i.s. Foundation, Don Tonino Palmese.
